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Bando disegni +2: dal 6 novembre la presentazione della domanda

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Il Ministero dello Sviluppo ha stanziato i fondi per l’attivazione dell’agevolazione a favore delle piccole e medie imprese innovatrici. Le imprese che intendono depositare un progetto di valorizzazione di un disegno o di un modello dovranno presentare domanda, a partire da oggi 06.11.2014, tramite il form online reso disponibile dal Ministero dello Sviluppo. L’agevolazione consiste in un contributo percentuale calcolato sulle spese ammissibili, ovvero quelle indicate dal bando e necessarie per la produzione e la commercializzazione del progetto. Si ricorda che le spese per la produzione sono incentivabili fino a 65.000 euro, mentre le spese per la commercializzazione possono essere agevolate nella misura massima di 15.000 euro. Ciascuna impresa può presentare più domande di incentivo: in tal caso l’incentivo massimo per ogni singola impresa non può essere superiore a 120.000 euro.

 

Premessa

A partire da oggi 06.11.2014, le imprese individuate dal bando per la concessione di agevolazioni per la valorizzazione dei disegni e modelli potranno presentare richiesta di agevolazione tramite l’apposito form online.

L’incentivo previsto dal bando consiste in un contributo pari all’80% delle spese individuate dal bando e sostenute dal contribuente per la produzione e la commercializzazione del modello. Gli interessati dovranno presentare a partire dalla predetta data richiesta di agevolazione in via telematica, e successivamente presentare la domanda per ottenere l’agevolazione entro 10 giorni dalla data di protocollo su form online.

 

Chi può beneficiarne?

Sono ammissibili alle agevolazioni previste dal Bando, le imprese che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere una dimensione di micro, piccola o media impresa;

  • avere sede legale e operativa in Italia;

  • essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese e in regola con il pagamento del diritto annuale;

  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non essere in stato di liquidazione o scioglimento e non essere sottoposte a procedure concorsuali;

  • non trovarsi in nessuna delle condizioni individuate dall’art. 1 del Regolamento UE 1407/2013 e s.m.i. sugli aiuti di importanza minore.

Gli incentivi, quindi, non possono essere applicati:

  • a imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura di cui al Regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio;

  • a imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato;

  • per lo svolgimento di attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività di esportazione;

  • per gli interventi condizionati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti d’importazione.

Non possono essere ammesse alle agevolazioni le imprese che:

  • abbiano ricevuto e non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;

  • siano state destinatarie, nei sei anni precedenti, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal Ministero dello Sviluppo Economico, a eccezione di quelli derivanti da rinunce da parte delle imprese;

  • non abbiano restituito agevolazioni godute per le quali è stata disposta dal Ministero dello Sviluppo Economico la restituzione.

AMBITO SOGGETTIVO

Tipologia

Occupati

Fatturato

(Milioni di euro)

Totale di bilancio

(Milioni di euro)

Media impresa

<250

50

43

Piccola impresa

<50

10

10

Micro impresa

<10

2

2

La realizzazione di un progetto e le spese ammissibili

Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, singolo o multiplo. Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello che – alla data di presentazione della domanda di agevolazione – sia registrato e di cui l’impresa richiedente l’agevolazione sia titolare o in possesso di un accordo di licenza con un soggetto, anche estero, che ne detiene la titolarità. Il progetto deve essere concluso entro 12 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione dell’agevolazione.

L’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per l’acquisto di servizi specialistici esterni ad esso funzionali. Per accedere all’incentivo, il progetto può prevedere alternativamente la Fase 1 (produzione) o la Fase 2 (commercializzazione) o entrambe.

Saranno riconosciute ammissibili le spese per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni sostenute successivamente alla data di registrazione del disegno/modello e in ogni caso non antecedenti alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (GURI) del Bando.

FASI E SPESE AMMISSIBILI

Fase 1 – Produzione

Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la messa in produzione di nuovi prodotti a esso correlati.

Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi:

  • ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali;

  • realizzazione di prototipi e stampi;

  • consulenza tecnica relativa alla catena produttiva;

  • consulenza legale relativa alla catena produttiva;

  • consulenza specializzata nell’approccio al mercato (strategia, marketing, vendita, comunicazione).

Fase 2 – Commercializzazione

Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la commercializzazione del titolo di proprietà industriale.

Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi:

  • consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello e per l’analisi di mercato, ai fini della cessione o della licenza del titolo di proprietà industriale;

  • consulenza legale per la stesura di accordi di cessione della titolaritào della licenza del titolo di proprietà industriale;

  • consulenza legale per la stesura di eventuali accordi di segretezza.

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale per la realizzazione del progetto, in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili e comunque nei limiti degli importi di seguito indicati in relazione alle diverse fasi progettuali attivate:

  • Fase 1 – Produzione: l’importo massimo dell’agevolazione è di euro 65.000,00 (sessantacinquemila);

  • Fase 2 – Commercializzazione: l’importo massimo dell’agevolazione è di euro 15.000,00 (quindicimila).

L’importo delle agevolazioni, calcolato in via provvisoria al momento della concessione, viene rideterminato a conclusione del progetto, prima dell’erogazione finale, sulla base delle spese ammissibili effettivamente sostenute. L’ammontare dell’agevolazione così definitivamente determinato non può essere superiore a quello individuato in via provvisoria. Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione aventi ad oggetto – ognuna di esse – un diverso disegno/modello registrato (singolarmente oppure compreso in un deposito multiplo), fino al raggiungimento dell’importo massimo dell’agevolazione, per impresa, di euro 120.000,00 (centoventimila).

MASSIMALI

Massimali per fase di progetto

Fase 1 – Produzione

Euro 65.000,00

Fase 2 – Commercializzazione

Euro 15.000,00

Massimali per progetto

Le spese agevolate non possono essere superiori a quelle individuate in via provvisoria

Massimali per impresa

In caso di proposizione di più di una domanda, il massimale di agevolazione erogabile è pari a 120.000 euro.

Quali sono gli adempimenti?

Per accedere all’agevolazione è necessario:

  • COMPILARE IL FORM ON LINE: la compilazione del form on line consente l’attribuzione del numero di protocollo, che deve essere riportato nella domanda di agevolazione. Il form on line è disponibile sul sito www.disegnipiu2.it dal 06.11.2014.

  • INVIARE LA DOMANDA. Le imprese devono presentare la domanda per l’agevolazione entro 10 giorni dalla data del protocollo assegnato mediante compilazione del form on line. La domanda di agevolazione, sottoscritta dal Legale Rappresentante dell’impresa – secondo le modalità indicate dall’articolo 38 del D.P.R. n. 445/2000 – contiene:

  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio della dimensione di impresa;

  • dichiarazione sostitutiva di certificazione di iscrizione dell’impresa al Registro delle Imprese;

  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che nei propri confronti non sussistono le cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui alla vigente normativa antimafia;

  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio che l’impresa è in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi attestati dal DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva);

  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio degli eventuali aiuti già ricevuti dall’impresa a titolo di «de minimis» nell’arco dell’ultimo triennio;

  • dichiarazione che l’impresa richiedente e le imprese fornitrici dei servizi prescelti, i cui costi rientrano tra le spese ammissibili, non si trovano, a partire da 24 mesi precedenti la data di presentazione della domanda, in una delle situazioni di cui all’art. 2359 c.c. ovvero non devono essere state partecipate, anche cumulativamente, per almeno il venticinque per cento, da medesimi altri soggetti, anche in via indiretta;

  • dichiarazione che l’impresa richiedente non ha usufruito di servizi, per i quali vengono richieste le agevolazioni del presente Bando, erogati da: amministratori o soci dell’impresa beneficiaria o loro congiunti; società nella cui compagine sociale siano presenti amministratori o soci dell’impresa beneficiaria;

  • dichiarazione liberatoria sulla privacy;

  • dichiarazione che il disegno/modello registrato sia in corso di validità dichiarazione in merito alla eventuale iscrizione nell’Elenco delle imprese con rating di legalità.

La domanda di agevolazione deve essere corredata dai seguenti documenti:

  • il progetto di valorizzazione del disegno/modello, (Allegato 3 “Project plan”), con l’indicazione degli obiettivi finali che si intendono perseguire e dei relativi costi preventivati, articolato secondo i seguenti punti: gli obiettivi finali e i risultati che si intende perseguire con la valorizzazione del disegno/modello, a livello produttivo e/o commerciale; per ciascuna Fase progettuale i servizi da acquisire e i relativi costi preventivati;

  • preventivi di spesa dei servizi specialistici esterni redatti su carta intestata del fornitore e debitamente sottoscritti che descrivano i servizi offerti, i tempi di rilascio, il numero ed il costo unitario delle giornate uomo, l’importo complessivo. I preventivi devono recare data successiva alla data di pubblicazione del comunicato relativo al presente Bando nella GURI; ad essi devono essere allegati i curricula dei fornitori. Nel caso di società occorre allegare, altresì, i curricula delle singole professionalità coinvolte;

  • il certificato di registrazione del disegno/modello, nonché la riproduzione grafica e la descrizione dello stesso.

La domanda di agevolazione deve essere trasmessa entro 10 giorni dalla data del protocollo assegnato mediante compilazione del form online esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo: disegnipiu2@legalmail.it.

Di seguito il testo del  DM_1luglio2014

 

 

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