Ultimi Articoli Pubblicati

Blog

Conservazione fatture elettroniche tramite Agenzia Entrate: adesione da maggio


Dal 3 maggio e  fino al 2 luglio 2019, quindi per 60 giorni, viene concessa  la possibilità di comunicare all’Agenzia delle Entrate l’adesione al servizio per la conservazione delle fatture elettroniche, la consultazione e acquisizione dei documenti fiscali e dei loro duplicati elettronici. Nel caso di mancata adesione al servizio delle Entrate, il file relativo alla fattura elettronica verrà cancellato.

Come aderire al servizio

Dal 3 maggio 2019 i contribuenti possono optare per l’adesione al servizio. Per farlo è necessario collegarsi al sito web delle Entrate “Fatture e Corrispettivi” e confermare la volontà di attivare il servizio, opzione che può sempre essere revocata in qualsiasi momento attraverso lo stesso portale. In questo caso il recesso è immediatamente efficace e comporta l’interruzione del servizio di consultazione di tutte le fatture emesse/ricevute.


Periodo transitorio

Per le fatture elettroniche emesse dal 1° gennaio 2019 fino al 3 maggio 2019, viene previsto:

Per consentire ai contribuenti titolari di partita IVA, nonché ai condomini e agli enti non commerciali che intendono aderire al servizio di poter consultare la totalità delle fatture emesse/ricevute, l’Agenzia procede alla temporanea memorizzazione dei file xml delle fatture elettroniche e li rende disponibili in consultazione. In tale periodo transitorio l’Agenzia delle Entrate informa gli utenti in merito al trattamento dei dati personali contenuti nelle fatture mediante apposito avviso pubblicato nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate, allegato al presente provvedimento


Il testo del provvedimento

 


Al termine del periodo transitorio, il 2 luglio 2019, l’Agenzia delle Entrate cancellerà le informazioni memorizzate se nessuna delle due parti (cedente/prestatore o cessionario/committente) avrà aderito al servizio. Sempre nel provvedimento si legge:

In presenza di adesione effettuata da almeno una delle parti – cedente/prestatore o cessionario/committente – l’Agenzia delle entrate memorizza i dati dei file delle fatture elettroniche e li rende disponibili in consultazione esclusivamente al soggetto che ha effettuato l’adesione.

I file delle fatture elettroniche memorizzati sono cancellati entro 30 giorni dal termine del periodo di consultazione.

Al soggetto che non abbia effettuato l’adesione sono resi disponibili in consultazione esclusivamente i dati fattura di cui al punto 1.2 fino al 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento.


Controlli Fiscali

Nel testo del provvedimento si stabilisce che in caso di  controlli fiscali:

L’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza possono utilizzare i dati dei file per le attività di controllo, di cui agli articoli 51 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e 32 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, con le modalità di cui al decreto ministeriale previsto dall’articolo 1, comma 5, del decreto legislativo n. 127 del 2015 sentita l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Tale modalità di acquisizione delle fatture e delle note di variazione è effettuata al fine di arrecare la minore turbativa possibile allo svolgimento delle attività stesse nonché alle relazioni commerciali o professionali del contribuente, ai sensi dell’articolo 12 dello Statuto del Contribuente.


 

5