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Criticità fatture acquisto datate 2017 – procedura operativa



Dott. Fabio Murdolo



Come noto l’art. 2 del D.L. 50 del 2017 ha rivoluzionato i presupposti per detrarre l’IVA concernente le fatture d’acquisto creando rilevanti criticità tra gli operatori. La nuova disposizione ha modificato due articoli (connessi tra loro) del decreto IVA:

  • art. 19 che disciplina la detraibilità dell’IVA sugli acquisti

  • art. 25 che regola le modalità di registrazione della fatture fornitori sul libro IVA acquisti

La connessione tra le due disposizioni crea effetti paradossali, obbligando a veri e propri “salti mortali” per le imprese e i professionisti che intendono detrarre l’IVA riferita a fatture emesse dal proprio fornitore negli ultimi giorni di dicembre 2017. Illustriamo a seguire le possibili soluzioni oggettivamente praticabili, alcune delle quali implicano una eventuale assistenza da parte della software-house produttrice del gestionale contabile.



LA SOLUZIONE PREFERIBILE



Soggetti in liquidazione IVA mensile

  1. annotazione delle fatture fornitori datate 2017 nel registro IVA acquisti al più tardi sotto la data del 31 dicembre 2017;
  2. liquidazione iva del mese di dicembre 2017 entro il 16 gennaio 2018, data ultima per il versamento dell’IVA a debito.

E’ opportuno inviare una email a tutti i fornitori chiedendo di inviare le fatture (se datate 2017) entro lunedì 15 gennaio 2018 per avere il tempo di registrarle e farle partecipare alla liquidazione IVA di dicembre 2017, con IVA da versare entro il 16 gennaio 2018. Si ricorda che lo spesometro del 2° semestre 2017 scade il 28.2.2018 e la trasmissione delle liquidazioni IVA del mese di dicembre 2017 scade anch’essa il 28.2.2018.

Soggetti in liquidazione IVA trimestrale

  1. annotazione delle fatture fornitori datate 2017 nel registro IVA acquisti al più tardi sotto la data del 31 dicembre 2017;
  2. liquidazione iva del 4° trimestre 2017 entro il 16 marzo 2018, data ultima per il versamento dell’IVA a debito.

E’ opportuno inviare una email a tutti i fornitori chiedendo loro di inviare le fatture (se datate 2017) entro il 15 febbraio 2018, per avere il tempo di registrarle e farle partecipare alla liquidazione IVA del 4° trimestre 2017, con IVA da versare entro il 16 marzo 2018. Si ricorda che lo spesometro del 2° semestre 2017 scade il 28.2.2018 e la trasmissione delle liquidazioni IVA del 4° trimestre 2017 scade anch’essa il 28.2.2018.

Occorre, peraltro, gestire con cautela la richiesta di cui trattasi, a causa dell’art. 21, comma 1, ultimo periodo del D.P.R. n. 633/1672 il quale dispone che “La fattura, cartacea o elettronica, si ha per emessa all’atto della sua consegna, spedizione, trasmissione o messa a disposizione del cessionario o committente.”.

Quindi, ad esempio, se il fornitore in data 5 gennaio 2018, predispone una fattura datata 31/12/2017 e la trasmette a mezzo email al proprio cliente il 5 gennaio 2018, in base alla norma sopra richiamata la fattura si intende emessa appunto il 5 gennaio 2018 e non dovrebbe avere la data del 31/12/2017, bensì quella del 5 gennaio 2018. È dunque inopportuno che la fattura venga trasmessa a mezzo PEC o con raccomandata RR.

 

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