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Data fattura elettronica differita e come inserirla in contabilità



Fatture differite: se elettroniche impossibile retrodatare il documento



Con il prossimo obbligo generalizzato di emissione della FATTURA ELETTRONICA, si pone il problema per chi emette fatture differite. E’ prassi emettere la fattura entro il 15 del mese in corso riferita ad operazioni effettuate nel mese precedente.

In effetti la legge I.V.A. prevede ed ammette tale facoltà con un particolare ai piu’ sconosciuto o dimenticato: la fattura può essere emessa in un giorno qualsiasi dei primi giorni del mese ma dovrebbe riportare la data effettiva di EMISSIONE, e quindi non la data di fine mese.

per le cessioni di beni la cui consegna o spedizione risulta da documento di trasporto o da altro documento idoneo… nonché per le operazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione, effettate nello stesso mese solare nei confronti del medesimo soggettopuò essere emessa una sola fattura, recante il dettaglio delle operazioni, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle medesime”.

In caso di fatturazione differita è importante ricordare che il momento di esigibilità dell’Iva coincide con quello di effettuazione dell’operazione; in considerazione di quanto detto, l’imposta non dovrà essere contabilizzata a debito nel mese di emissione della fattura ma nel mese in cui le operazioni si considerano effettuate.

Nel  corso degli anni si è generata una prassi scorretta, per cui molte aziende, per ovviare a tale problema, erano soliti emettere fatture differite (entro il 15 del mese successivo) ma recanti la data dell’ultimo giorno del mese.


La fattura deve infatti essere emessa entro una precisa tempistica stabilita dalla legge (24 ore se si tratta di fattura immediata e 15 giorni se si tratta di fattura differita), ma deve recare la data del giorno in cui realmente viene emessa. Pertanto una fattura emessa in data 10 dicembre, relativa ad operazione effettuate nel mese di novembre, dovrà riportare come data fattura il  10 dicembre e non potrà essere retrodatata al 30 novembre.


 

Caso pratico: emetto una fattura di vendita datata 10 dicembre per operazioni di ottobre. Nella stessa data invio la fattura in modalità elettronica. Il Gestionale dovrà permettere di registrare la fattura in dicembre prevedendo la possibilità attraverso un apposito flag di imputare la stessa fattura al mese di novembre (ai fini della liquidazione I.V.A.).”

Inoltre  la data di registrazione deve coincidere con la data di emissione, pertanto con la nuova modalità di fatturazione, sarà impossibile emettere una fattura con una data anteriore rispetto a quella di reale predisposizione ed invio del documento. Per la corretta applicazione della disciplina in termini di liquidazione periodica Iva sarà quindi necessario che tutti i programmi di contabilità diano la possibilità di distinguere il momento di fatturazione/registrazione dal periodo in cui l’iva esposta dovrà rientrare nella liquidazione di competenza.

 


 

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