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SCADENZA CONSEGNA CERTIFICAZIONE UNICA 2019 AL PERCETTORE


La scadenza di consegna della certificazione Unica sintetica al percettore è il 1 aprile 2019 (il 31 cade infatti di domenica)


La Certificazione Unica 2019 dei sostituti d’imposta deve essere consegnata al percettore dipendente o professionista del reddito entro il 31 marzo del periodo d’imposta successivo a quello cui si riferiscono i redditi certificati (c.d. Certificazione unica sintetica). Nel caso il rapporto di lavoro sia cessato nel corso dell’anno la certificazione deve essere consegnata entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente.


Quest’anno la scadenza per la consegna delle CU 2019 cade di domenica, di conseguenza la scadenza slitta al 1 aprile 2019.

Deve essere consegnato il Modello di Certificazione Unica Sintetica che rappresenta una versione semplificata della certificazione da consegnare al percipiente (lavoratore dipendente, collaboratore coordinato e continuativo, tirocinante, lavoratore autonomo, collaboratore occasionale, ecc.).

La certificazione deve essere consegnata in duplice copia e deve contenere:



  • i dati relativi ai redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati
  • i redditi di lavoro autonomo
  • le provvigioni
  • i redditi diversi
  • i dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento  presso terzi
  • le somme corrisposte a titolo di indennità di esproprio
  • le altre indennità e interessi.


 

 

Le certificazioni di cui al comma 6-ter, sottoscritte anche mediante sistemi di elaborazione automatica, sono consegnate agli interessati entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui le somme e i valori sono stati corrisposti ovvero entro dodici giorni dalla richiesta degli stessi in caso di interruzione del rapporto di lavoro. Nelle ipotesi di cui all’articolo 27 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, la certificazione può essere sostituita dalla copia della comunicazione prevista dagli articoli 7, 8, 9 e 11 della legge 29 dicembre 1962, n. 1745.Il datore di lavoro, ente pensionistico o altro sostituto 4 d’imposta deve compilare la certificazione secondo le istruzioni di cui agli allegati 2 e 3 e deve rilasciarla in duplice copia al contribuente, unitamente alle informazioni contenute nel predetto Allegato 1, entro i termini previsti dall’articolo 4, comma 6-quater, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni. La certificazione può essere sottoscritta anche mediante sistemi di elaborazione automatica”

La certificazione può essere trasmessa anche in formato elettronico, purché sia garantita al percettore la possibilità di entrare nella disponibilità della medesima e di poterla materializzare per i successivi adempimenti.

Resta in capo al sostituto d’imposta l’onere di accertarsi che ciascun soggetto si trovi nelle condizioni di ricevere in via elettronica la certificazione, provvedendo, diversamente, alla consegna in forma cartacea(Ris. n. 145 del 21/12/06).

Gli enti previdenziali rendono disponibile la certificazione unica in modalità telematica. È facoltà del cittadino richiedere la trasmissione della Certificazione Unica 2019 in forma cartacea.

La certificazione deve attestare i redditi corrisposti nell’anno da indicare nell’apposito spazio previsto nello schema, le relative ritenute operate, le detrazioni effettuate, i dati previdenziali ed assistenziali relativi alla contribuzione versata e/o dovuta agli enti previdenziali nonché l’importo dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del lavoratore versati o dovuti allo stesso ente previdenziale.



 

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