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Banche, costi certi e operazioni illimitate con il «conto di base»


Con il provvedimento del 3 agosto 2017 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 195 la Banca d’Italia integra le disposizioni in materia di «Trasparenza delle operazioni dei servizi bancari e finanziari» La Banca d’Italia ha emanato le disposizioni in oggetto che prendono a riferimento il «conto di base». Viene imposto a banche, Poste Italiane e altri prestatori di servizi finanziari abbinati a conti di pagamento, di offrire un conto di pagamento con caratteristiche minimali denominato «conto di base».


Possono rientrare nei conti di base anche i conti correnti a condizione che ne abbiano le caratteristiche. In particolare a fronte di un canone annuale onnicomprensivo il titolare ha diritto a un numero determinato di operazioni senza addebito di ulteriori costi. La tipologia di operazioni, sulla base di un decreto ministeriale da emanarsi, potranno essere distinti sulla base dei profili della clientela ma devono comprendere almeno: apertura, gestione e chiusura del conto; accreditamento di fondi; prelievo di contante nella Ue; emissione, sostituzione, rinnovo carta di credito – addebiti diretti – bonifici e ordini permanenti di bonifico . Il numero di queste operazioni espressamente indicate è illimitato.


Sul conto di base non possono essere concessi né aperture di credito né finanziamenti. Il titolare può richiedere, operazioni aggiuntive ma il relativo costo deve essere “ragionevole e coerente” con il livello di reddito nazionale e ai costi mediamente applicabili. 


 Il Provvedimento di Banca d’Italia stabilisce ora che laddove gli intermediari già offrano conti di pagamento/conti correnti gratuiti (cioè con Indice sintetico di costo pari a zero) a fronte di operazioni che chiamiamo basiche, possono ritenere adempiuto l’obbligo di istituzione del conto base annotando ciò nel foglio informativo che periodicamente si invia alla clientela stessa. 

In sintesi anche sulla spinta delle Direttive comunitarie il sistema finanziario è tenuto ad agevolare l’utilizzo del canale bancario e al tempo stesso il sistema finanziario è tenuto ad adempiere in modo trasparente ed efficace ai propri obblighi.

Le disposizioni illustrate entrano in vigore dopo 15 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta.


 

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