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BANDO ISI 2015 per richiedere incentivi INAIL a fondo perduto.

A partire dal 1° marzo 2016 e fino alle ore 18.00 del 5 maggio 2016 si potranno richiedere i nuovi incentivi Inail a fondo perduto, destinati alle imprese che intendono migliorare i livelli di salute e sicurezza sul lavoro.

Il bando Inail è destinato a qualunque categoria di impresa per ogni settore e dimensione, e prevede la


 

concessione di contributi a fondo perduto in conto capitale pari al 65% delle spese ammesse

 

Il miglioramento dei livelli di sicurezza e salute va opportunamente documentato da parte di ogni impresa regolarmente iscritta alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura. Le imprese potranno presentare domanda esclusivamente se dotate di unità produttiva nel territorio della regione o provincia per la quale intendono realizzare il progetto. Inoltre è richiesta l’iscrizione delle imprese nel Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane e  l’essere in regola con gli obblighi contributivi ed assicurativi specificati nel D.U.R.C. (Documento Unico di Regolarità Contributiva).


Tipologie di progetti ammessi

I progetti ammessi a contributo sono:

1′ CATEGORIA: progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori
2′ CATEGORIA: progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
3′ CATEGORIA: progetti di bonifica dei materiali contenenti amianto
  • La prima categoria di progetti prevista si può articolare in più interventi o acquisti purché nella medesima tipologia di intervento, ovvero:
    • ristrutturazione o modifica di ambienti di lavoro;acquisto di macchinari;
    • acquisto di dispositivi per lo svolgimento di attività in ambienti confinati;
    • installazione, modifica o adeguamento di impianti elettrici, antincendio, di aspirazione e ventilazione;
  • La seconda categoria, invece, prevede che la richiesta riguardi tutti i lavoratori che fanno capo a un solo datore di lavoro, anche se operano in più regioni italiane. In questo caso le modalità di intervento previste sono:
    • adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL);
    • adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art 30 del D.Lgs. 81/08 asseverato in conformità alla prassi di riferimento UNI/PdR 2:2013 in riferimento al settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile (intervento e);
    • adozione di un modello organizzativo e gestionale conforme all’art. 30 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i anche secondo le procedure semplificate di cui al DM 13/2/2014 (intervento f);
    • adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000 (intervento g);
    • modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente (intervento h);
  • La terza categoria comprende tutti gli interventi di bonifica da materiali contenenti amianto costituiti dalla rimozione del materiale con successivo trasporto e smaltimento in discarica autorizzata. Sono quindi esclusi dal finanziamento gli interventi di rimozione non comprendenti lo smaltimento, quelli di incapsulamento o confinamento e, infine, il mero smaltimento di MCA già rimossi.

Il contributo

Il contributo erogato per le imprese destinatarie è in conto capitale e pari al 65% delle spese previste dall’impresa. Si parte da un minimo di 5000 euro per arrivare ad un massimo erogabile di 130.000 euro. Nessun limite minimo, invece, per quelle imprese con massimo 50 dipendenti rispetto a progetti di responsabilità sociale o destinati all’adozione di specifici modelli organizzativi.


LA SCADENZA

PRIMA FASE: INSERIMENTO ONLINE DEL PROGETTO

Dal 1° MARZO 2016, fino alle ore 18.00 del 5 maggio 2016, nella sezione “accedi ai servizi online” del sito Inail le imprese registrate hanno a disposizione un’applicazione informatica per la compilazione della domanda, che consente di:

* effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;
* verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;
* salvare la domanda inserita;
* effettuare la registrazione della propria domanda attraverso
l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “invia”.

SECONDA FASE: INSERIMENTO DEL CODICE IDENTIFICATIVO

Dal 12 MAGGIO 2016 le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato definitivamente la propria domanda, effettuandone la registrazione attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “invia”, possono accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo che le identifica in maniera univoca.

TERZA FASE: INVIO DEL CODICE IDENTIFICATIVO (CLICK-DAY)

Le imprese possono inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al contributo, utilizzando il codice
identificativo attribuito alla propria domanda, ottenuto mediante la procedura di download.

La data e gli orari di apertura e chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande saranno pubblicati sul sito Inail a partire
dal 19 maggio 2016.


Si consiglia di contattare quanto prima il Responsabile della Sicurezza ed il Consulente del Lavoro per informazioni piu’ dettagliate.
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