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Incentivi per la formazione professionale nel settore autotrasporti

Autotrasporto e gli incentivi per la formazione professionale

Il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 211 dell’ 11/09/2015 la modalità con cui verranno erogati i contributi per quanto attiene alla formazione professionale nel settore dell’autostrasporto.

Le risorse messe a disposizione delle aziende sono di complessivi € 10 milioni; le imprese destinatarie di tali contribuzioni risulteranno essere:

 imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi, iscritte al Registro Elettronico Nazionale

 imprese che esercitano la professione esclusivamente con veicoli di massa complessiva fino a 1,5 tonnellate, iscritte all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi

imprese esistenti come societa’  iscritte nella sezione speciale dell’albo degli autotrasportatori, i cui titolari, soci, amministratori, nonché dipendenti, partecipano ad iniziative di formazione o aggiornamento professionale rivolte all’acquisizione di competenze adeguate alla gestione d’impresa ed alle nuove tecnologie

Le iniziative dovranno essere realizzate attraverso piano formativi aziendali, interaziendali, territoriali o strutturati per filiere. Al fine di ottenere il finanziamento l’attività formativa deve iniziare  a partire dal:

01 dicembre 2015 per terminare il 31 maggio 2016.

Saranno ammessi i costi di preparazione ed elaborazione del piano formativo anche se antecedenti a tale data ( 01 dicembre 2015),  purchè successivi alla data del 11 settembre 2015.

 

Termini di presentazione e importi soggetti a contributo.

Il periodo di presentazione delle domande va dal 28 settembre 2015 al 30 ottobre 2015.

Il contributo massimo erogabile è di € 150.000,00 e limitato ai seguenti massimali:

  • massimo 50 ore di formazione per ogni partecipante;
  • compenso della docenza in aula: € 120 orari;
  • compenso dei tutor: € 30 orari;
  • consulenza prestata: 20% dei costi ammissibili.

Successivamente entro il 10 giugno 2016 dovrà essere inviata apposita redicontazione dei costi sostenuti, secondo il preventivo presentato all’atto della domanda di agevolazione, unitamente ad una garanzia fideiussoria.

I costi ammessi sono specificati nell’art. 2 del decreto e in particolare si tratta dei costi della docenza, di materiali e forniture, di ammortamento degli strumenti e delle attrezzature,  di consulenza e spese generali indirette.
Tra i costi agevolabili emergono anche quelli di preparazione ed elaborazione del piano formativo sostenuti prima della data di inizio ma successivamente alla data dell’11/09/2015.

Il Ministero si riserva la facoltà di verificare il corretto svolgimento dei corsi di formazione, e l’esatto adempimento dei costi sostenuti.

 

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